21 CAMPO DI STUDIO DELLA MIGRAZIONE AUTUNNALE DEGLI UCCELLI RAPACI

NEL TREVIGIANO (COLLI ASOLANI – MONTE TOMBA).

Organizzato da: Associazione Faunisti Veneti in collaborazione con il CISO (Centro Italiano Studi Ornitologici), LIPU (Lega Italiana Protezione Uccelli), Società Trevigiana di Scienze Naturali

Falco Pecchiaiolo (pernis apovorus) - Foto di G. Silveri

 

Dal 15 Agosto al 5 settembre del 2014, si svolgerà il 21° Campo di osservazione dei Rapaci in Migrazione sopra le Prealpi Trevigiane. I monitoraggi saranno attuati costantemente tutti i giorni dalle ore 9 alle ore 18-19.


Come tutti gli anni al punto focale del Colle di S. Giorgio dietro la Villa di Maser (vedi mappa) si aggiungeranno due località, poste verso nord ad una distanza di circa 2 km presso Castelli di Monfumo (in Valcavasia) e di circa 7 km presso la cima del Monte Tomba (Pederobba, Cavaso del Tomba). In questi ultimi due siti però il monitoraggio verrà attuato solo in presenza di rilevatori disponibili.

Per raggiungere il Colle di S. Giorgio bisogna arrivare a Maser per poi proseguire verso nord lungo via Vittorio Emanuele in direzione della Forcella Mostaccin. Superato questo valico, si scende per circa 500-600 m finché sulla sn si trova un piccolo parcheggio ed inizia un sentiero che porta in circa 10 minuti al Colle di S. Giorgio (420 m). Per raggiungere il Monte Tomba si seguono le indicazioni che dal centro di Pederobba portano a questa località (876 m).

 

 

Campo osservazione Colle S. Giorgio - foto G. Silveri


Nel 2011, il censimento ha permesso di rilevare il passaggio di 10.617 rapaci. Tra questi 10.508, il 98,97% erano falchi pecchiaioli, mentre soltanto 53 (0,49%) erano poiane e 23 (0,22%) nibbi bruni.

Discreto è stato il passaggio di falchi di palude (17) e poi in misura minore di aquile minori (2), falchi pescatori (2) e di gheppi (2).

Interessante è stata l’osservazione di 1 falco della regina, fotografato da F. Piccolo nei primi giorni del censimento.

Il passaggio di cicogna nera è risultato simile agli anni precedenti con 7 individui.

 

Falchi Pecchiaioli - foto G. Silveri

Nel complesso a partire dal 1994, quando hanno preso avvio i censimenti, fino ad ora sono stati censiti 112.697 rapaci di cui 111.824 erano falchi pecchiaioli (99,2%). Per questo tale linea migratoria assume un valore molto elevato a livello europeo per la migrazione di questa specie. Le giornate impiegate nei censimenti sono state 360.


A questo campo di indagine ed osservazione sono sempre ammessi tutti quei volontari ornitologi, birdwatchers e non, che apprezzano l’osservazione di fenomeni naturali di particolare valore come questo. Il campo si suddivide in due punti d’osservazione: il Colle di S. Giorgio a Maser ed il Monte Tomba a Pederobba (vedi cartina).

Le attività iniziano alle ore 9 e continuano fino alle ore 18.