Villa di Maser Manzoni Bianco 2007 Medaglia d'Oro al Concorso Internazionale di Berlino.

Medaglia d'Oro 2009

E' una soddisfazione immensa ricevere un premio di un tale livello, in un concorso dove partecipano vini da tutto il mondo.

La categoria è quella dei "vini bianchi secchi" per cui il confronto era con i grandi bianchi francesi, i raffinati vini del Reno, i famosi sudafricani, i profumati neozelandesi.  

Il riconoscimento ci ha confermato quanto è vocata la nostra terra a produrre splendidi vini, e ci ha indicato che la strada imboccata sotto la guida del Dottor Lanati nel produrre uve di grande qualità è quella giusta.

La soddisfazione migliore, però, resta quella di stappare una bottiglia in compagnia e godere insieme del frutto di tanto lavoro.

Il Manzoni Bianco è un vitigno. E' quello che consideriamo un "autoctono" in quanto nacque all'Istituto di Viticoltura e Enologia di Conegliano, dove negli anni '20 il Professor Luigi Manzoni svolgeva le sue ricerche incrociando diverse varietà di uve per valutarne i risultati.

Tra queste la più riuscita è l'Incrocio Manzoni 6.0.13 che è l'unione tra il Riesling renano e il Pinot bianco. La nuova varietà presenta grappoli di piccole dimensioni che maturano precocemente dando un ottimo grado zuccherino, ma soprattutto hanno la struttura importante del Pinot bianco e la complessità aromatica del Riesling.