Sala a crociera | Stampa |

La sala prende il nome dalla forma a croce che Palladio le diede per creare un salone centrale cuore della vita della Villa.

Le pareti sono interamente decorate dal ciclo degli affreschi di Paolo Veronese (15028-88) che costituisce uno dei suoi capolavori.

 

Gli affreschi sono il trionfo del trompe l'oeil, la tecnica delle architetture dipinte: colonne e arcate uscite dal pennello del Veronese incorniciano paesaggi a cui fanno eco quelli reali fuori dalle grandi finestre.


Un paggio e una bambina spuntano a dare il benvenuto dalle porte, mentre nelle nicchie le suonatrici allietano l'atmosfera con la loro musica.

 

Lance, alabarde appoggiate negli angoli invitano ad lasciare i fardelli delle battaglie quotidiane e a lasciarsi andare ai piaceri della vita della villa.