Stanza del Tribunale d'Amore | Stampa |

L'amore coniugale è il tema di questa stanza affrescata da Paolo Veronese (1528-88)

Sulla volta è rappresentato il Tribunale dell'Amore. La giovane sposa in ginocchio tra il marito e il difensore sta per essere giudicata per la sua condotta. Il giudice seduto sulla nuvola è assistito dalla giustizia con un mazzo di fiori in una mano e una clava nell'altra pronta ad eseguire la sentenza, e un volo di putti che lanciano fiori suggeriscono il lieto fine alla vicenda.

Anche in questa stanza il trompe l'oeil è molto raffinato. Nicchie con statue decorano le pareti, paesaggi in cui Veronese si è divertito a dipingere scene vita quotidiana rispondono a quelli reali fuori dalle finestre, perfino in un angolo un paio di pantofole e una scopetta dimenticate dal pittore.

Tralci di vite salgono oltre le cornici fino alla bellissima pergola sulla volta.

Sopra la porta un gruppo di putti si contende l'argenteria di casa Barbaro, mentre da sopra il camino in stucco di Alessandro Vittoria tre suonatrici allietano l'atmosfera e parlano di armonia.