Stanza di Bacco | Stampa |

Bacco ispiratore e custode delle belle uve di Maser così preziose già nel '500 è il tema che dà il nome alla stanza.

 

 
 

Sulla volta il grande affresco di Bacco che fa dono dell'uva ai pastori in mezzo ai pergolati è un inno all'abbondanza e la bontà dei frutti dei vigneti della Villa. Accanto a lui un pastore è quasi appisolato dopo aver goduto della piacevole bevanda, e ascolta il vortice di musica e di putti svolazzanti che ha luogo... nella sua testa.

Il gioco di finte architetture si fa più sofisticato e raffinato. Al grande camino in stucco di Alessandro Vittoria, fanno eco le finte colonne sulla parete di fondo che danno un senso di profondità alla stanza, e l'illusione è accentuata dai ritratti negli angoli e dalle nicchie con le statue sullo sfondo.

Paesaggi pieni di vita decorano le pareti, con scene quotidiane tra antiche rovine e prospettive dipinte che allargano lo spazio e lo dilatano all'infinito.

Sul cornicione sopra la porta Apollo e Venere si guardano intensamente simbolo del calore e della passione procreatrice.